domenica 14 gennaio 2018

Quanti modi di fare e rifare: Gnocchi alla romana

Eccoci qui, nuovo anno, nuovo menù! 
Causa troppi impegni di lavoro, non ho avuto la possibilità di pubblicare qualcosa durante le feste per cui... buon anno a tutti, che porti tante cose belle, salute e benessere!

Prima di passare alla prima meravigliosa ricetta del menù 2018, (ma quale fra quelle che ci propone la Cuochina per l'ottavo anno consecutivo, non lo è?) ricordo che sono disponibili da sfogliare e da scaricare, i pdf anno 2017!
Sono bellissimi, e non mi riferisco alla grafica, ma per l'impegno che tutte noi, mese dopo mese, anno dopo anno, dedichiamo a rendere questa esperienza di cucina aperta, un'occasione preziosa per imparare moltissime nuove cose, tanti modi personali di fare e rifare, ritrovandoci insieme virtualmente anche se lontane nella realtà....insomma una emozionante, amichevole avventura che traspare, in tutta la sua unicità, sfogliando i pdf pagina dopo pagina. Grazie a tutte noi!

Oggi con la nostra mascotte Cuochina, Anna e Ornella, per Quanti modi di fare e rifare,
siamo nel Lazio per una ricetta che mi è sempre piaciuta e che ho fatto e rifatto molte volte in passato per la gioia dei miei figli: Gnocchi alla romana.
Oggi però li ho un po' modificati, arricchiti di sapore, anche se le dosi sono dimezzate. Ho aggiunto funghi porcini (surgelati) raccolti in abbondanza quest'estate tra i boschi norvegesi, ed un ottimo gorgonzola piccante.

Ingredienti 
  • 125 g di semolino
  • 60 g di burro
  • 25 g di parmigiano 
  • mezzo litro di latte intero 
  • 1 tuorlo d'uovo
  • sale
  • 1 fungo porcino (surgelato)
  • 30 g gorgonzola piccante.
Scaldare il latte con un pizzico di sale e un pezzetto di burro tolto dal totale dei 60 g. Tagliare il fungo a tocchetti, 

aggiungerlo al latte e quando bolle versare a pioggia il semolino, mescolando energicamente con una frusta, per evitare che si formino grumi. Cuocere a fuoco medio-basso per mezz'ora circa (fino a quando addensandosi si scosta dai bordi della pentola), mescolando spesso.
A cottura, togliere dal fuoco ed aggiungere mezzo cucchiaio di parmigiano ed il tuorlo d'uovo, mescolare velocemente per amalgamare il tutto. Versare in una teglia bagnata con un po' di acqua e stendere il semolino, con la lama di un coltello, allo spessore di circa mezzo centimetro. Lasciare raffreddare, poi con un bicchiere piccolo, dal diametro di circa 4-5 cm, tagliare dei dischi. 

In un tegamino sciogliere, senza farlo bollire, il rimanente burro insieme al gorgonzola Imburrare un po' la pirofila rettangolare con un po' di burro fuso insieme al gorgonzola, mettere per prima i ritagli della pasta, poi i dischetti, sovrapponendoli leggermente. Spennellare con il rimanete burro fuso fuso e cospargere di parmigiano. Cuocere in forno caldo a 200C° finché non si formerà una crosticina dorata.

Il prossimo mese saremo in Basilicata per preparare Lagane e ceci 
Vi aspettiamo numerosi!!

QUI 
ULTIMI INSERITI!! per scaricare la prima e seconda parte del pdf 2017
per scaricare la prima e seconda parte del pdf 2016
per scaricare la prima e seconda parte del pdf 2015
per scaricare la prima e la seconda parte del pdf 2014
per scaricare la prima e la seconda parte del pdf 2013
la prima e seconda parte del pdf anno 2012
ed il pdf intero delle ricette anno 2011

domenica 10 dicembre 2017

Quanti modi di fare e rifare: Zelten trentino a lunga lievitazione

Eccoci arrivati all'ultima, bellissima ricetta, per il menù 2017!
Il mese prossimo si inizierà con il menù 2018, l'ottavo in compagnia della Cuochina!
Oggi, l'appuntamento mensile con la Cuochina, Anna e Ornella per Quanti modi di fare e rifare , profuma di Natale...

 ..di festività in famiglia, di montagne innevate, di tradizione..
Siamo in Trentino e prepariamo un dolce ricco di sapore: Zelten trentino a lunga lievitazione. Un dolce buonissimo che consiglio di preparare senza riserve. Questa è la mia versione.

Ingredienti 
primo impasto
secondo impasto
  • tutto il primo impasto
  • 100 g farina di forza
  • 40 g zucchero
  • 40 g di latte
  • 40 g burro morbido
  • 1 tuorlo
  • un pizzico di sale
terzo impasto
  • tutto il secondo impasto
  • 30 g farina
  • buccia grattugiata di un'arancia e di un limone bio 
frutta secca:
  • 40 g noci
  • 40 g mandorle spellate
  • 30 g pinoli
  • 50 g fichi secchi
  • 60 g uvetta
  • rhum

Importante: rinfrescare licoli almeno due volte prima di usarlo.
Primo impasto:
Impastare licoli con la farina ed il latte tiepido fino ad ottenere un impasto liscio, elastico, ma abbastanza morbido. Formare una palla, tagliare a croce e mettere a lievitare coperto, in luogo caldo, fino a raddoppio. Il forno spento con la luce accesa è perfetto. Circa 3 ore di lievitazione.
dopo 3 ore di lievitazione

Secondo impasto:
Nella ciotola della planetaria mettere il latte, il tuorlo e lo zucchero e mescolare. Aggiungere il primo impasto e la farina. Avviare e impastare per qualche minuto. Quando l'impasto si avvolge al gancio, unire il burro morbido ed il sale.

Fare una palla, coprire con un pezzo di carta forno e pellicola.
Mettere a lievitare al caldo, come per il primo impasto. Circa 3 ore di lievitazione

Dopo le tre ore di lievitazione. La superficie non è liscia perché ho dovuto usare il coltello per staccare la carta che ricopriva l'impasto.
Importante: mentre il secondo impasto lievita, mettere a macerare la frutta secca con un po' di rhum o altro liquore a piacere. 

Terzo impasto
Mettere l'impasto sopra la spianatoia, aggiungere la farina con la raspatura di arancia e di limone. Unire la frutta secca tagliata a pezzi non troppo grossi, strizzata dal liquore ed incorporarla all'impasto.
Quando la frutta è ben distribuita nell'impasto, formare nuovamente una palla e mettere a lievitare coperto al caldo fino al raddoppio.
Dividere a pezzi uguali, inserire dei pinoli e delle mandorle conficcandoli bene nell'impasto. Spennellare con uovo sbattuto. Mettere a lievitare sopra la placca del forno coperti.

 A lievitazione avvenuta
Infornare a forno caldo 190°C per circa 40 minuti. Coprire con carta forno se tendono a scurirsi troppo.



E con questa stupenda ricetta, si termina col menù 2017.
Dove saremo  il 14 di gennaio per inziare il menù 2018?
Voleremo nel Lazio per preparare gli Gnocchi alla romana! Un ottimo primo piatto! Vi aspettiamo in tanti!

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domenica 26 novembre 2017

Korvapuusti, dolci alla cannella

Un'altra delizia finlandese!
Non so che tempo ci sia nel resto dell'Europa e del mondo ma qui fa freddo con alternarsi di neve e pioggia..condizioni tremende per la guida :-(
Comunque questi dolci sono perfetti in qualsiasi condizione atmosferica!

Ingredienti:
per l'impasto
  • 190g latte intero
  • 90 g licoli attivo (lievito naturale in coltura liquida)
  • 425 g farina di forza
  • 85 g zucchero
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio scarso di cardamomo in polvere
  • 1 cucchiaino di sale
  • 100 g di burro
Per farcire
  • 50 g di burro 
  • 50 di zucchero
  • 1 cucchiaio di cannella
Per decorare
  • uovo sbattuto
  • zucchero in granella
Mettere nella ciotola della planetaria il latte tiepido, l'uovo e licoli, mescolare per sciogliere quest'ultimo. Aggiungere lo zucchero e la farina setacciata con il cardamomo. Avviare la macchina e impastare finché l'impasto non si stacca dal fondo e non si avvolge al gancio della planetaria. A questo punto, aggiungere il burro morbido (molte ricette originali usano la margarina) ed il sale. Riavviare la macchina e impastare finché l'impasto non è bello liscio.
Fare una palla, metterla a lievitare coperta con un foglio di carta forno e pellicola sopra, nel forno spento con la luce accesa. Quando l'impasto è più che raddoppiato, metterlo nella spianatoia infarinata e stendere col matterello una sfoglia di spessore di circa mezzo cm.
Stendere il burro morbido sopra tutta la superficie della sfoglia, distribuire lo zucchero e spolverizzare con la cannella. Arrotolare.
Tagliare a pezzi come nella foto e con in dito (io ho usato una bacchetta per mangiare giapponese)  schiacciare il centro. Mettere a lievitare coperti.
Spennellare con uovo sbattuto e zucchero in granella.
Infornare a forno preriscaldato a 200°C per circa 15-20 minuti.
Buona domenica :-)

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